SULLE ORME DEI FARAONI - Il Re Scorpione, è veramente esistito?
Il Re Scorpione - Part. della Grande Mazza
3270 a.C. - ?
Alcuni studiosi tendevano ad identificare il Re Scorpione con Narmer ma recenti scoperte archeologiche hanno smentito questa tesi: sono state scoperte alcune tavolette nei pressi di Abìdo datate con il metodo del carbonio14 al 3250 a.C. Altre due scoperte hanno fornito ulteriori dati scientifici che attestano la storicità del Re Scorpione. Si tratta di due teste di mazza appartenenti ad un faraone pre-dinastico soprannominato “Re Scorpione”; questi due oggetti, identificati dagli studiosi come “Grande Mazza” e “Piccola Mazza”, decorate e rilievo, costituivano la parte superiore dello scettro del potere. La scena raffigura il Faraone cinto dalla code di Apis, il dio Toro; indossa lo hedjef, la corno bianca dell’Alto Egitto, seguito da due portatori di ventaglio. All’altezza della testa sono raffigurati uno scorpione e un rosone.
La Grande MazzaNel registro superiore si vede una teoria di nomi che corrispondono ai piccoli regni in cui era diviso l’Egitto pre-dinastico divenuti poi distretti dell’impero dei faraoni. Della Piccola Mazza del Re Scorpione rimane poco: si vede un faraone che indossa il deshereff, la corona rossa del Basso Egitto. Questo è il prima enigma da sciogliere: sulle due Mazze è rappresentato lo stesso faraone che indossa due corone di due regni distinti, l’Alto e il Basso Egitto. La logica indurrebbe a pensare che il Re Scorpione è Narmer, colui che ha unificato l’Egitto, infatti, sulla tavoletta di Narmer è raffigurato il faraone che indossa le due corone in due scene diverse. Il problema però è cronologico in quanto il Re Scorpione regnò intorno al 3270 a.C. mentre Nermer regnò verso il 3125 a.C.
Ci sono 155 anni di differenza, per cui si tratta di due faraoni distinti. Ma, allora chi è il Re Scorpione? Il quesito rimane per ora senza una risposta; certo è che fu proprio lui e non Narmer a unificare i due regni e con molta probabilità ne consolidò il potere centrale.

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